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Umberto Vattani
Presidente della Fondazione Italia Giappone

 

 

Nel 1999, allora Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, promuove una grande Rassegna di eventi in Giappone firmando un memorandum d'intesa con l'Ambasciatore Hiromoto Seki per la realizzazione di "Italia in Giappone 2001-2002": oltre 800 eventi in più di 100 città giapponesi.

Per la realizzazione di questa Rassegna il Ministero degli Affari Esteri istituisce la Fondazione Italia Giappone presieduta da Umberto Agnelli, di cui Vattani è Vice Presidente fino al 2007 quando il Ministro degli Affari Esteri lo nomina Presidente.

Sotto la sua presidenza, la Fondazione intensifica le relazioni non solo con il Giappone ma anche con le Istituzioni, le Università, i Comuni gemellati e le Associazioni di Amicizia che nel nostro Paese si interessano al Paese del Sol Levante, riuscendo così a coordinare l'azione di promozione del Sistema Italia in Giappone.

Firma nel 2007 un Accordo a tre con il Polo Museale Fiorentino e lo Yomiuri Shimbun - il quotidiano giapponese più letto al mondo - in vista della mostra a Tokyo della "Venere di Urbino. Mito e immagine di una dea dall'antichità al Rinascimento" - National Museum of Western Art di Tokyo 4 marzo - 18 maggio 2008.

Grazie a questo Accordo la mostra del Tiziano non è un evento isolato ma si inserisce in un ampio contesto di iniziative culturali e mediatiche che si tengono prima, durante e dopo l'esposizione rendendo più organico e duraturo lo scambio culturale tra i due Paesi.

L'accordo dà il via ad una nuova politica dei prestiti poi seguita per altre iniziative come ad esempio la Mostra dei Macchiaioli che ha portato per la prima volta in Giappone i quadri di importanti pittori italiani fino ad oggi sconosciuti al pubblico nipponico.

Particolarmente intensa è poi l'attività volta a far conoscere in maniera più approfondita la cultura ed in particolare l'arte contemporanea giapponese nel nostro Paese.

Nel 2007 si tiene presso i Mercati Traianei a Roma la mostra delle sculture di Kan Yasuda "Toccare il tempo": per la prima volta un sito archeologico ospita al suo interno le opere di un artista straniero.

Nell'ambito della musica, grazie all'operato della Fondazione nel 2008 viene firmato un importante accordo tra il Conservatorio di Santa Cecilia e l'Università Musicale Toho di Tokyo che prevede lo scambio di studenti per lo svolgimento di tirocini formativi.

Nato all'estero nel dicembre del 1938, in una famiglia di diplomatici, fa i suoi studi in Francia, in Inghilterra e negli Stati Uniti. Laureatosi a Roma in Giurisprudenza (1960) e in Scienze Politiche (1962), dopo un periodo in Banca d'Italia, entra per Concorso al Ministero degli Affari Esteri.

Le prime esperienze nella Carriera diplomatica lo portano a New York (ONU, 1963-1965), Parigi (1966-1969) e Londra (1969-1974). Di ritorno in Italia si succedono gli incarichi: Vice Capo di Gabinetto del Ministro degli Esteri (1975-1978), Capo di Gabinetto del Ministro per la Ricerca Scientifica e Tecnologica (1978-1980), Capo della Segreteria del Presidente del Consiglio dei Ministri (1980-1981). Di nuovo a Londra, come numero due dell'Ambasciata italiana.

Rientrato a Roma assume l'incarico di Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio e Sherpa per i Vertici G7- G8 (1988-1992).

Successivamente Ambasciatore d'Italia a Berlino e, di nuovo a Roma, Capo di Gabinetto del Ministro degli Esteri per diventare poi Segretario Generale della Farnesina.

A Bruxelles per la preparazione e la conduzione della Presidenza italiana, rientra a Roma per svolgere nuovamente le funzioni di Segretario Generale degli Esteri. Si debbono a lui la Riforma del Ministero degli Affari Esteri che istituì tra l'altro nuove Direzioni Generali Geografiche e l'Unità di Crisi, le Conferenze degli Ambasciatori, i due Rapporti "Il Ministero degli Affari Esteri al servizio dell'Italia nel mondo" (1998) e il "Libro Bianco 2000. Nuove Risposte per un mondo che cambia" discussi anche in Parlamento. Per suo impulso hanno visto la luce vari studi: sugli ospedali italiani nel mondo; sui problemi delle adozioni internazionali e dei figli rapiti; sul ruolo della donna nell'emigrazione italiana, sul modo italiano di costruire (Italty Builds 2005); la Conferenza nazionale sull'emigrazione.

Con il suo impegno in alcune importanti Istituzioni Accademiche italiane e straniere, ha sottolineato il valore centrale dell' interrelazione tra Economia, Università e Centri di Ricerca. Ehrenbürger dell'Università di Bonn, Membro Onorario del Senato Accademico dell'Università di Berlino, è anche Membro del Board of Trustees della Tong-ji University di Shanghai e Presidente della Venice International University (dal 2000) che collabora tra le altre con la Waseda University di Tokyo.

Nel corso della sua Carriera si è molto adoperato per favorire l'ingresso di opere di artisti italiani nei luoghi simbolo della Comunità Internazionale: tra le tante opere di cui ha promosso l'installazione, una fontana di Emilio Greco al centro di Londra, una scultura equestre di Mimmo Paladino al Parlamento europeo, una grande sfera di Arnaldo Pomodoro alle Nazioni Unite a New York, una scultura equestre di Marino Marini a Berlino e una grande scultura di Pietro Consagra a Strasburgo.

Nasce su sua iniziativa nel 1999 la Collezione della Farnesina che raccoglie le principali opere di artisti italiani del '900 fino all'epoca contemporanea.

Anche per questo ruolo a sostegno della cultura, è stato insignito delle più alte decorazioni dai Capi di Stato di vari Paesi, oltre che della Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana.

Gli hanno conferito la più alta onorificenza nazionale la Germania (Große Verdienstkreuz am Bande), la Francia (Cravate de Commandeur della Legion d'Honneur) e la Gran Bretagna (GCMG - Grand Cross of the Most Distinguished Order of St Michael and St George).

 

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